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Perno dell'economia
pantesca è stata per secoli l'agricoltura.
Il pantesco, eccellente contadino, fin dai tempi remoti ha
lottato contro un vento impietoso, un terreno arido e
un'orografia spesso inaccessibile; pur tuttavia ha
conseguito risultati eccellenti terrazzando il suolo con
muretti a secco. |
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© G. Cucci |
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Regina dell'agricoltura
pantesca è la vite, in particolare l'Uva Zibibbo.
Arrivata sull'isola dalla lontana Mesopotamia o dall'Egitto,
oggi rappresenta la quasi totalità del vitigno, che nel
complesso ricopre circa il 70% del terreno coltivabile. |

© H. D. Welscher |
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I contadini panteschi con
una ingegnosa opera d'impianto in conca e di potatura
hanno protetto le viti dal vento e favorito
l'irrigazione massima con le sole piogge. |
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Il vitigno Zibibbo, l'oro di
Pantelleria, ha trovato sull'isola il suo habitat ideale.
Famosi in tutto il mondo, l'uva da tavola, l'uva passa
essiccata al sole e il moscato passito, dolce nettare degli
Dei, vino liquoroso, dolce,ottimo per il dessert . |
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© G. Cucci |
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Tratto da |
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Pantelleria
Architettura, agricoltura,
tradizioni contadine, gastronomia
Realizzazione a cura
dell’Assessorato al Turismo
del COMUNE di PANTELLERIA
Progetto e impaginazione grafica: Grazia Cucci
Testi: Fortunato Di Malta e Franco Brignone
Foto: Grazia Cucci, Hans-Dieter Welscher,
Pierangelo Pinna, Mario Valenza
Disegni: Franco Brignone, Grazia Cucci
Si ringraziano per la cortese collaborazione il Prof. Antonio
Valenza,
la Prof.ssa Angelina Rodo e lo Chef Francesco Errera
del Mursia e Cossyra Hotel
In copertina
foto di Grazia Cucci , Hans Dieter Welscher, Pierangelo Pinna. |
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