|
|
|

Capanne preistoriche a Mursia |
I primi abitanti
dell'isola di Pantelleria, nella preistoria, hanno
dimostrato di possedere metodi costruttivi ed
architettonici ben
distinguibili da altri popoli presenti nel Mondo Antico.
Ed è proprio la natura dell'isola, così varia e unica nel
Mediterraneo, che ha sensibilmente influenzato gli uomini,
che per millenni l'hanno abitata. |
|
Eccezionali sono le tracce
che oggi si possono ammirare. Prima di tutto l'insediamento
preistorico ubicato in località Mursia. Si tratta di un
villaggio fortificato, costruito a strapiombo sul mare,
circondato da un possente muro.
Un'opera di grande abilità costruttiva che questo popolo ci
ha tramandato insieme alle capanne oggi parzialmente
visibili dopo gli scavi effettuati negli anni 60/70 dal
prof. Tozzi dell'Università di Pisa e che l'Archeoclub di
Pantelleria s'impegna con grande vigore a conservare e
valorizzare. Infatti solo la visita a questo patrimonio
unico, merita un viaggio a Pantelleria. |
|
 |
Questi preistorici modelli
costruttivi si sono evoluti in seguito alle colonizzazioni che
si sono succedute nel corso dei secoli, dando origine a quei
due concetti fondamentali che hanno |
|
caratterizzato l'isola dal punto di vista
architettonico: l'uso della pietra vulcanica lavorata e la
copertura a volta delle costruzioni. Ne è derivata così una
struttura abitativa solida, perfettamente stabile agli
sbalzi termici, un modello strutturale funzionale tramandato
inalterato fino ai giorni nostri.
|
|
|
Tratto da |
 |
|
Pantelleria
Architettura, agricoltura,
tradizioni contadine, gastronomia
Realizzazione a cura
dell’Assessorato al Turismo
del COMUNE di PANTELLERIA
Progetto e impaginazione grafica: Grazia Cucci
Testi: Fortunato Di Malta e Franco Brignone
Foto: Grazia Cucci, Hans-Dieter Welscher,
Pierangelo Pinna, Mario Valenza
Disegni: Franco Brignone, Grazia Cucci
Si ringraziano per la cortese collaborazione il Prof. Antonio
Valenza,
la Prof.ssa Angelina Rodo e lo Chef Francesco Errera
del Mursia e Cossyra Hotel
In copertina
foto di Grazia Cucci , Hans Dieter Welscher, Pierangelo Pinna. |
|