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Le genti di Pantelleria
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Dai Normanni ai Borboni
 

Dai Normanni ai Borboni


© Grazia Gucci

Nel 1123 i Normanni sbarcarono a Pantelleria per annetterla al Regno di Sicilia. Ad essi si deve la costruzione del Castello.
I Normanni lasciarono pressoché immutata l'organizzazione sociale, impiantata nel periodo arabo, soprattutto per quanto riguardava la distribuzione delle terre, per cui l'economia dell'isola, in genere, rimase fondata sull'agricoltura.
Cambiò, quindi, la giurisdizione della comunità pantesca, i musulmani rimasti sull'isola, infatti, non erano più i padroni, ma gli inquilini di una terra, che da lì a poco sarebbe passata sotto il governo cristiano.
Ai Normanni, e, successivamente agli Svevi, subentrarono gli Angioini, che, anche a Pantelleria, si resero autori di una serie di angherie e di una strangolante politica fiscale.
Con gli Aragonesi comincia l'ampia parentesi spagnola, durante la quale Pantelleria diventa Feudo e il Castello viene ampliato per ospitare nuove milizie. Lo stabilirsi del Regno cattolico di Spagna, e la caduta di Granada nel 1492, portò ad un'improvvisa fine della collaborazione con il potere musulmano africano.
Il Regno spagnolo determinò un nuovo flusso d'immigrazione dalla Sicilia, dalla penisola, e dalla Catalogna, oggi testimoniato dal nome delle famiglie residenti: Valenza, Errera, Belvisi, Ferrandes. Nel 1713, Pantelleria con la Sicilia passò sotto il Ducato dei Savoia, e, nel 1720, all'Austria, che ne resse le sorti fino a quando, nel 1734, Carlo di Borbone venne incoronato Re del Regno di Napoli e di Sicilia.

 

© Comune di Pantelleria  Per gentile concessione Tutti i Diritti riservati

Tratto da

Pantelleria
Sesioti, Romani, Fenicio-Punici, Bizantini, Arabi, Normanni, Borboni
Realizzazione a cura dell’Assessorato al Turismo
del COMUNE di PANTELLERIA
Progetto e impaginazione grafica: Grazia Cucci
Testi: Fortunato Di Malta e
Franco Brignone
Foto: Grazia Cucci, Pierangelo Pinna, Paolo Caravacci,
Archeoclub d’Italia-
Sede di Pantelleria
Si ringraziano per la cortese collaborazione
il Prof. Antonio Valenza,
la Prof.ssa Angelina Rodo,
e l’Archeoclub d’Italia-
Sede di Pantelleria,
In copertina
foto di Grazia Cucci , Archeoclub


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